Per chi ha appena conseguito la patente, una delle domande più frequenti è: quali auto possono guidare i neopatentati?
In Italia la risposta è definita con precisione dal Codice della Strada, in particolare dall’Articolo 117, che stabilisce limiti e condizioni specifiche per i conducenti nei primi anni di esperienza.
In questo articolo analizziamo in modo chiaro e completo quali caratteristiche deve avere un’auto per essere guidata da un neopatentato, per quanto tempo valgono le restrizioni e quali sanzioni sono previste in caso di violazione.
Nuovo codice della strada neopatentati: cosa prevede l’Articolo 117
L’Art. 117 del Codice della Strada stabilisce che, per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B, il conducente è soggetto a limitazioni specifiche sia in termini di velocità sia di potenza del veicolo.
Il testo normativo prevede che il neopatentato:
- non possa superare i 100 km/h in autostrada;
- non possa superare i 90 km/h sulle strade extraurbane principali;
- non possa guidare veicoli con potenza specifica superiore a 75 kW per tonnellata, riferita alla tara;
- per le autovetture di categoria M1 (incluse elettriche e ibride plug-in), non possa superare una potenza massima di 105 kW.
Limiti di potenza: quando un’auto è adatta a un neopatentato
Il requisito più importante riguarda la potenza del veicolo. Un’auto può essere guidata da un neopatentato solo se rispetta contemporaneamente entrambi i limiti previsti dall’Art. 117:
- Rapporto potenza/peso non superiore a 75 kW per tonnellata
- Potenza massima del motore non superiore a 105 kW
Se anche uno solo di questi valori viene superato, l’auto non è idonea alla guida da parte di un neopatentato, indipendentemente da cilindrata o alimentazione.
Per quanto tempo valgono le limitazioni
Le limitazioni previste dall’Art. 117 si applicano:
- per tre anni dalla data di conseguimento della patente B per i limiti di velocità;
- per lo stesso periodo per i limiti di potenza del veicolo.
Trascorso questo periodo, il conducente può guidare qualsiasi auto, nel rispetto dei limiti generali di legge.
Che auto possono guidare i neopatentati: eccezioni previste
L’Articolo 117 prevede alcune eccezioni alle limitazioni di potenza, in particolare:
- quando il veicolo è utilizzato per il trasporto di una persona invalida e quest’ultima è presente a bordo;
- quando il neopatentato guida in presenza di un istruttore abilitato, con patente conseguita da almeno dieci anni e di età non superiore a 65 anni.
In questi casi specifici, è consentita la guida di veicoli che normalmente non rientrerebbero nei limiti.
Sanzioni in caso di violazione
La violazione delle disposizioni dell’Art. 117 comporta:
- una sanzione amministrativa pecuniaria;
- la sospensione della patente da 2 a 8 mesi, secondo quanto previsto dal Codice della Strada.
Le sanzioni sono applicate sia in caso di superamento dei limiti di velocità sia in caso di guida di un veicolo non consentito.
Nuovo codice della strada neopatentati: approfondimenti utili
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Nuovo codice della strada neopatentati: in sintesi
Secondo l’Articolo 117 del Codice della Strada:
- nei primi tre anni di patente B si applicano limiti di velocità e di potenza;
- un’auto è guidabile da un neopatentato solo se non supera 75 kW/t e 105 kW di potenza massima;
- il mancato rispetto delle regole comporta sanzioni e sospensione della patente.
Conoscere queste regole è fondamentale per guidare in sicurezza e scegliere l’auto giusta fin dall’inizio.